Proteggi e fai crescere la tua impresa con Sicvra
Consulenza e servizi specializzati per aziende. Soluzioni pragmatiche e personalizzate.
Sicurezza e conformità garantite
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Un team giovane e dinamico che si avvale della collaborazione di professionisti con esperienza pluriennale, specializzati nella risoluzione dei problemi della vita societaria e nello sviluppo delle aziende.

Sicvra, grazie alla propria rete di collaboratori e professionisti , vanta una consolidata esperienza nella gestione e nella risoluzione delle problematiche aziendali relative a svariati ambiti:

La legge 231/2001, nota anche come legge sulla responsabilità amministrativa degli enti, prevede che le imprese, le associazioni e gli enti possano essere ritenuti responsabili e possano essere incolpati per i reati commessi dai propri dipendenti o collaboratori nell’interesse o a vantaggio dell’ente stesso.
Per evitare di essere sanzionate, le imprese devono adottare un modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG) idoneo a prevenire la commissione di reati. Il MOG deve essere adeguato alla natura, alla dimensione e al settore dell’impresa e deve essere parametrato sulle attività concretamente svolte. Deve inoltre essere verificato e aggiornato periodicamente, in modo da essere effettivo.
In caso di reato commesso da un dipendente o collaboratore, l’ente può essere esonerato dalla responsabilità amministrativa se dimostra che ha adottato e attuato un MOG idoneo.

Una predisposizione corretta dei contratti di cui si avvale l’azienda durante la propria attività è la base per poter garantire un funzionamento efficiente della stessa.
Tempistiche di pagamento, garanzie, clausole di risoluzione anticipata, caparre e cauzioni sono strumenti che possono garantire la tua società nell’ambito dei rapporti commerciali con clienti e fornitori.
Sicvra si occupa, inoltre, di valutare l’assetto societario della tua azienda al fine di verificarne la congruità con gli obiettivi commerciali e la normativa vigente , mantenendo viva l’attenzione alla tutela del patrimonio personale dei soci e degli amministratori.

La legge sulla privacy in Italia è il Codice in materia di protezione dei dati personali, approvato con il decreto legislativo 196/2003. La legge ha recepito la direttiva europea 95/46/CE e ha lo scopo di tutelare i diritti delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.
La legge stabilisce che i dati personali possono essere trattati solo se in presenza di una base giuridica, che può essere il consenso dell’interessato, un obbligo di legge o un altro interesse legittimo. I dati personali devono essere trattati in modo lecito, corretto e trasparente e devono essere conservati per un periodo di tempo non superiore a quello necessario per le finalità per le quali sono stati raccolti.
La legge prevede anche una serie di diritti per gli interessati, tra cui il diritto di accesso, il diritto di rettifica, il diritto di cancellazione e il diritto di opposizione.
In sintesi, la legge sulla privacy in Italia ha lo scopo di tutelare i diritti delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, garantendo che i dati siano trattati in modo lecito, corretto e trasparente.
I CAM, ovvero i Criteri Ambientali Minimi, sono dei requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.
I CAM sono stati introdotti in Italia dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione, approvato con il DM 20 luglio 2017. I CAM sono stati successivamente aggiornati con il DM 11 gennaio 2017 e con il DM 7 febbraio 2023.
I CAM si applicano a tutti gli acquisti effettuati dalla pubblica amministrazione, compresi gli acquisti di beni, servizi e lavori. I CAM sono obbligatori per gli acquisti di importo pari o superiore a 200.000 euro, esclusi Iva e oneri accessori.
La consulenza e gestione personale può essere un prezioso strumento per le imprese e le organizzazioni che vogliono:
• Ottenere una consulenza qualificata e professionale in materia di gestione del personale
• Ridurre il rischio di violazioni della normativa in materia di lavoro
• Proteggere i propri interessi in caso di controversie in materia di lavoro
La consulenza e gestione personale può essere fornita da un avvocato specializzato in diritto del lavoro o da un consulente del lavoro.

In Italia, la salute e la sicurezza sul lavoro sono disciplinate dal decreto legislativo 81/2008, che recepisce la direttiva europea 89/391/CEE. Il decreto definisce la salute e la sicurezza sul lavoro come “il complesso di attività e di misure legislative, amministrative, tecniche, mediche e sociali volte ad evitare o ridurre i rischi professionali, che possono ledere la salute fisica e mentale dei lavoratori o di terzi presenti sul luogo di lavoro, nonché a tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori stessi nei luoghi di lavoro”.
In particolare, il decreto pone a carico del datore di lavoro l’obbligo di tutelare la salute e la sicurezza dei propri lavoratori, adottando le misure necessarie per prevenire i rischi professionali. Queste misure devono essere volte a:
Eliminare i rischi alla fonte;
Valutare i rischi che non possono essere eliminati;
Adottare misure di prevenzione e protezione adeguate ai rischi valutati.
Il datore di lavoro deve inoltre garantire ai lavoratori la formazione e l’informazione necessarie per la loro sicurezza, nonché la sorveglianza sanitaria periodica.
Il decreto prevede inoltre una serie di obblighi per i lavoratori, che devono:
Prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella dei propri colleghi;
Seguire le istruzioni e le procedure di sicurezza;
Utilizzare in modo corretto i mezzi di protezione individuali.
Le violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro sono punite con sanzioni amministrative e penali.
In sintesi, la salute e la sicurezza sul lavoro sono un diritto fondamentale dei lavoratori, che deve essere garantito dal datore di lavoro. Il decreto legislativo 81/2008 impone a quest’ultimo una serie di obblighi specifici, che devono essere rispettati per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
